Regole del viaggio

I Clienti sono tenuti, prima dell'accesso al mezzo pubblico, a munirsi di idoneo e valido titolo di viaggio, sia esso biglietto o abbonamento, a convalidarlo in caso d'uso, e a conservarlo sino a destinazione con l'obbligo di esibirlo al personale di controllo autorizzato. L'inosservanza di tali prescrizioni espone il trasgressore agli illeciti amministrativi previsti dalla LR 17/2015.

L'obbligo di validazione, sia per i biglietti che per gli abbonamenti, è previsto sempre all'inizio di ciascun viaggio e in occasione di ogni trasbordo.

Con l’acquisto del biglietto, tra il viaggiatore e CTM si viene a determinare un impegno di natura contrattuale, disciplinato dagli articoli 1678 e se­guenti del c.c. e dalle norme regolamentari aziendali riportate in questo sito e nella Carta della Mobilità

Il rapporto contrattuale, in ogni caso, si perfeziona all’atto della salita sui mezzi.

Dopo la validazione, il biglietto è personale e non cedibile.

Le fermate sono tutte a richiesta: il cliente deve segnalare l’intenzione di salire a bordo del mezzo con un cenno della mano. Le fermate sono indivi­duate con una palina o con una pensilina o da entrambe. Non è possibile salire fuori fermata e quando la vettura è in movimento. Evitare di chiedere al conducente di scendere fuori fermata, in quanto è consentito far scende­re i passeggeri solo all’interno delle aree definite.

Trasporto di bambini

Il cliente munito di regolare documento di viaggio ha facoltà di far viaggiare gratuitamente un bambino di età compresa tra 0 e 5 anni. Chi accompagna più di un bambino di età compresa tra 0 e 5 anni deve acquistare un biglietto ogni due bambini. È consentito trasportare gratuitamente passeggini per bambini purché piegati in modo tale da ridurne l’ingombro. Nei mezzi dotati di alloggiamento per passeggeri con disabilità è consentita la salita dalle porte centrali di un solo passeggino aperto contenente il bambino. In tal caso l’accompagnatore dovrà allocare il passeggino aperto nell’apposito spazio, in contromarcia, con le ruotine frenate, allacciare l’apposita cintura di sicurezza (se presente) e premere il pulsante (ove presente) per informare l’operatore di esercizio che l’operazione è terminata e si può ripartire.

Trasporto di animali

Il cliente può portare con sé, gratuitamente, animali di piccola taglia purché trasportati in modo tale da non arrecare disturbo e molestia agli altri passeggeri (gli animali dovranno essere tenuti in una borsa o trasportino, essere muniti di museruola, guinzaglio etc.). Possono viaggiare gratuitamente anche i cani guida per non vedenti, muniti di museruola. Il passeggero risponde dei danni che gli animali dovessero recare agli altri passeggeri o all’autobus. Animali di taglia media o grande non sono ammessi a bordo.

Trasporto di cose

Il cliente può trasportare gratuitamente un solo bagaglio a mano purché non superi le dimensioni di cm 25x30x50, oppure un solo carrellino per la spesa delle dimensioni standard. In tutti gli altri casi è tenuto ad acquistare un biglietto per ogni bagaglio.  È consentito gratuitamente il trasporto di una bici pieghevole, contenuta nell’apposita sacca, per ogni passeggero pagante. Non è, invece, permesso il trasporto di oggetti eccessivamente ingombranti o pericolosi. L’azienda non è responsabile per furti, manomissioni, dispersioni, deterioramento o perdita degli oggetti trasportati.  Il cliente risponderà dei danni che gli oggetti trasportati dovessero arrecare agli altri passeggeri o all’autobus.

Oggetti smarriti

Gli oggetti rinvenuti a bordo dei mezzi CTM sono consegnati dal personale di guida all'apposito ufficio del Centro Autofiloviario di viale Ciusa, che ne cura la registrazione. Gli oggetti rinvenuti a bordo dei mezzi aziendali verranno custoditi ai sensi degli articoli 927 e ss. del Codice Civile. Per la riconsegna dell'oggetto il titolare deve presentarsi di persona, munito di valido documento di riconoscimento, presso l'Ufficio Oggetti smarriti - Viale Ciusa - Cagliari - e deve dare certezza della proprietà dell'oggetto di cui chiede la riconsegna. Per la riconsegna degli oggetti non è dovuto nessun contributo oneroso. Gli oggetti smarriti non richiesti rimangono a disposizione per la riconsegna per 6 mesi.

SANZIONI AMMINISTRATIVE

Ai sensi della LR 17/15 del 3 luglio 2015, gli utenti dei servizi di TPL regionale, sono tenuti, prima dell'accesso al mezzo pubblico, a munirsi di idoneo e valido titolo di viaggio, sia esso biglietto o abbonamento, a convalidarlo in caso d'uso, e a conservarlo sino a destinazione con l'obbligo di esibirlo al personale di controllo autorizzato.


In caso di bigliettazione elettronica, l'obbligo di validazione, sia per i biglietti che per gli abbonamenti, è previsto sempre all'inizio di ciascun viaggio e in occasione di ogni trasbordo, in conformità alle apposite prescrizioni del gestore del servizio.

L'inosservanza di tali prescrizioni espone il trasgressore agli illeciti amministrativi e al pagamento degli importi di seguito descritti oltre alla tariffa di corsa semplice per il servizio già usufruito.

Le sanzioni si applicano anche quando l’utente, titolare di abbonamento personale, non sia in grado di esibirlo al momento del controllo all’agente accertatore.

Il cliente momentaneamente sprovvisto di abbonamento personale potrà estinguere la violazione pagando un importo fisso pari a 6 euro (ridotto a 1/3 se pagato entro 60 giorni dall’accertamento/notifica), a condizione che presenti al CTM Point di viale Trieste 151, entro i 5 giorni successivi all’accertamento della violazione, ovvero alla regolare notifica dell’illecito, il titolo di viaggio o provi comunque l’esistenza del diritto di trasporto.

IMPORTO DELLE SANZIONI

ILLECITO E SANZIONE

PAGAMENTO ENTRO 5 GIORNI DA ACCERTAMENTO /NOTIFICA

PAGAMENTO ENTRO 60 GIORNI DA ACCERTAMENTO /NOTIFICA

PAGAMENTO OLTRE I 60 GIORNI DA ACCERTAMENTO /NOTIFICA

Mancanza di un valido e idoneo titolo di viaggio, o in assenza di validazione dello stesso all'inizio della tratta di viaggio - Art. 4, co. 2 L.R. 17/15

52,00 € + 1,30 € per tariffa evasa

65,00 € + 1,30 € per tariffa evasa

Sino a 195,00 € + 1,30 € per tariffa evasa

Mancanza di convalida all'inizio di ciascuna tratta di viaggio successiva alla prima e in occasione di ogni trasbordo nei casi di bigliettazione elettronica - Art. 4, co. 3 L.R. 17/15

1,73 €

1,73 €

5,20 €

Danneggiamento del veicolo o beni strumentali al trasporto pubblico - Art. 4, co. 10 L.R. 17/15

100,00 €

133,33 €

400,00 €

Utente momentaneamente sprovvisto dell’abbonamento personale al momento dell’accertamento che dimostri la titolarità al viaggio entro i 5 giorni dall’accertamento/contestazione (o dalla notifica per trasgressore minorenne/incapace o maggiorenne a cui non è stato possibile consegnare il verbale all’atto dell’accertamento) - Art. 4, co. 5 L.R. 17/15

2,00 €

2,00 €

6,00 €

In aggiunta a tali somme il trasgressore è tenuto al pagamento delle spese di notifica laddove sostenute da CTM spa (deliberazione della Regione Autonoma della Sardegna n. 36/8 del 16.6.2016).

 MODALITÀ DI ESTINZIONE DELLA VIOLAZIONE

Il pagamento in misura minima, ove previsto, e in misura ridotta potrà avvenire:

- in vettura, esclusivamente per contanti;

- presso il CTM POINT - Viale Trieste n. 151 - Cagliari;

- a mezzo c/c postale n. 16732091 intestato a "CTM - Spa - Cagliari", citando obbligatoriamente nella causale il numero del processo verbale.

Il pagamento di somme di importo inferiore a quelle riportate sul verbale, o i pagamenti con data valuta a favore di CTM spa oltre i termini di pagamento ed i pagamenti eseguiti oltre gli stessi termini determineranno ulteriori spese di procedimento e notifica.

Trascorsi 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica degli estremi della violazione senza che sia stato effettuato il pagamento in misura minima o ridotta, CTM procederà con l’ordinanza ingiunzione, con conseguente aggravio, a carico del trasgressore, delle maggiori spese (spese di notifica) e pagamento della sanzione massima (o importo non superiore alla sanzione massima).

Per i beneficiari di agevolazioni tariffarie, la violazione si estinguerà, qualora il titolare di regolare abbonamento (tab. A) o card con biglietti e/o di biglietti (tab. B) sia venuto meno al solo obbligo di recare con se i documenti di viaggio e quindi non sia in grado di esibirli all'agente accertante, a condizione che lo stesso titolare, entro i tre giorni (tab. A) ed entro i cinque giorni (tab. B) successivi, esibisca al Ctm point di viale Trieste, 151 - Cagliari, il documento di viaggio. Qualora la presentazione non avvenga nel termine previsto, sarà tenuto al pagamento degli importi riportati nel verbale di accertamento. (delibera della Giunta Regionale Sarda n. 53/53 del 04/12/2009).

RISCOSSIONE COATTIVA

Il mancato pagamento dell'ordinanza ingiunzione o di una o più rate comporta automaticamente l'iscrizione della somma dovuta al ruolo esattoriale, ai sensi della legge 689/81, art. 27. In casi particolari è possibile richiedere la rateizzazione della cartella esattoriale.

RATEIZZAZIONE

L'interessato che si trovi in condizioni economiche disagiate, ai sensi della legge 689/81, art. 26, può richiedere il pagamento rateale di una sanzione amministrativa a seguito di una ordinanza di ingiunzione entro i termini previsti per il pagamento della sanzione. La richiesta deve contenere l'indicazione delle condizioni che impediscono il pagamento in un'unica soluzione, con la precisazione del reddito percepito dell'ultimo anno.

La richiesta deve essere inviata o spedita a:

CTM spa – Viale Trieste 159/3 – 09123 Cagliari

Il Responsabile del Servizio decide in merito all'accoglimento o al rigetto dell'istanza e comunica l'esito mediante provvedimento di concessione rate o diniego di tale concessione. Il mancato pagamento anche di una sola rata comporta obbligatoriamente il versamento in un´unica soluzione dell´importo residuo. Decorso inutilmente il termine fissato per il pagamento, l'importo residuo verrà iscritto al ruolo esattoriale.

RIMBORSI

In caso di errori di pagamento di sanzione amministrativa (es. pagamento eccessivo o effettuato due volte), è possibile presentare domanda di rimborso. La richiesta deve precisare le circostanze dell'errore (es. pagamento doppio), contenere la documentazione relativa ed i dati del destinatario del rimborso.

PRESENTAZIONE SCRITTI DIFENSIVI

AVVERSO IL PROCESSO VERBALE DI ACCERTATA VIOLAZIONE

Ai sensi dell’art. 18 della Legge 689/1981, l’interessato entro il termine di 30 giorni dalla contestazione o dalla notificazione del Processo Verbale di Accertata Violazione può indirizzare al legale rappresentante di CTM SPA scritti difensivi e documenti (verbale, titolo di viaggio etc). Possono presentare ricorso solo i maggiorenni oppure, in caso di sanzione elevata a carico di un soggetto minore, chi esercita la patria potestà.

La presentazione di uno scritto difensivo non ha effetto sospensivo dei termini di pagamento della sanzione e deve indicare le circostanze del caso, i motivi per i quali si richiede l'archiviazione del processo verbale o l'eventuale riduzione della sanzione amministrativa, allegando tutti gli elementi che si ritengono utili ai fini di una corretta valutazione dei fatti accaduti. CTM SPA non procederà all'esame del ricorso qualora l’interessato abbia provveduto al pagamento della sanzione, poiché il pagamento ha effetto liberatorio e conclude in modo definitivo il procedimento sanzionatorio. E’ possibile scaricare sul sito www.ctmcagliari.it il modulo, che, debitamente compilato e corredato dagli allegati richiesti, può essere inoltrato a CTM Spa all’indirizzo: CTM spa – Viale Trieste 159/3 – Cagliari o alla casella di posta elettronica certificata ctmspa@legalmail.it .

AVVERSO ORDINANZA INGIUNZIONE

Ai sensi dell’art. 22 della Legge 24 novembre 1981 n. 689 (come successivamente modificato ed integrato), avverso l’Ordinanza Ingiunzione può essere proposta opposizione entro 30 (oppure 60 per i residenti all’estero) giorni dalla notificazione del provvedimento, davanti al Giudice di Pace del luogo in cui è stata commessa la violazione. E’ consigliata l’assistenza tecnica di un avvocato.

AVVERSO CARTELLA ESATTORIALE

Avverso la cartella di pagamento è possibile proporre opposizione ex artt. 615 e 617 c.p.c..

- Opposizione all’esecuzione: se si contesta il diritto della parte istante a promuovere l’esecuzione forzata; in tal caso l’opposizione va proposta ex art. 615 c.p.c. avanti al Giudice competente per materia e valore (art. 17 c.p.c.) e per territorio (art. 27 c.p.c.).

- Opposizione agli atti esecutivi: se si contesta la regolarità del titolo esecutivo e del precetto; in tal caso l’opposizione va proposta ex art. 617 c.p.c., prima che sia iniziata l’esecuzione, avanti al Giudice competente per l’esecuzione con atto di citazione da notificarsi nel termine perentorio di 20 giorni che decorrono dalla notificazione della presente cartella. E’ consigliata l’assistenza tecnica di un avvocato.




CTM Spa - V.le Trieste 159/3 - 09123 Cagliari - P.IVA 00142750926