Il nuovo autobus elettrico Rampini con pantografo

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Oggi abbiamo presentato  il primo dei 7 autobus elettrici con pantografo (ricarica elettrica attraverso linea filoviaria bifilare) che si aggiunge ai 3 con ricarica (ricarica elettrica notturna con plug-in, ossia con cavo elettrico).

In tutto la flotta sarà dotata di 10 mezzi elettrici corti da 6 metri: oltre ai 3 già in linea, 4 saranno inseriti sulle linee 10 di Cagliari e 3 sulla linea 40 a Quartu Sant’Elena.

“Presentiamo oggi il nuovo modello di autobus da 6 metri totalmente elettrico con il sistema pantografo, della casa costruttrice italiana RAMPINI, primo autobus in Europa di queste dimensioni dotato della nuova tecnologia pantografo con ricarica in linea filoviaria – dichiara Carlo Andrea Arba Presidente di CTM SpA. Sono in arrivo altri 6 mezzi sempre con il sistema pantografo che entreranno cadenzati in servizio dopo l’immatricolazione e l’allestimento.
Come sapete abbiamo in programma la complessiva trasformazione della flotta con mezzi elettrici di nuova generazione che porterà alla sostituzione graduale di tutti gli autobus.
Nella nostra flotta composta da 271 mezzi ci sono 32 filobus elettrici, 3 autobus elettrici corti da 6 metri ai quali si aggiungeranno altri 7 autobus con pantografo. Circa il 20% della flotta sarà già da oggi elettrica e continueremo su questa strada.
I nuovi mezzi viaggeranno sulla linea 10 a Cagliari e la linea 40, una circolare di Quartu Sant’Elena.”

Carlo Andrea Arba precisa: “Si è tenuto martedì scorso 15 febbraio, il  Consiglio di Amministrazione di CTM che ha deliberato per portare avanti la convenzione  con il Comune di Cagliari e la Regione Autonoma della Sardegna e acquistare autobus elettrici e le infrastrutture con un finanziamento sulla mobilità PON Metro di circa 10 milioni di Euro.  Acquisteremo  – continua Arba – altri 18 autobus elettrici  da 12 metri, di nuova generazione, per arrivare ad avere il 30% dei mezzi elettrici. Da parte nostra stiamo accelerando i tempi tecnici per vederli circolare nei nostri 8 comuni serviti il prima possibile.”

Il Direttore Generale di CTM Bruno Useli spiega:

“Stiamo attraversando un momento di transizione tra il vecchio e il nuovo sia in termini di mezzi sia in termini di tecnologia. Nonostante la pandemia e il momento di crisi generale non ci siamo mai fermati e stiamo continuando a lavorare per portare avanti i nostri progetti e mantenere l’Azienda tra le eccellenze del trasporto pubblico con una nuova flotta elettrica e un nuovo deposito”. Questi nuovi mezzi hanno un costo di 3.500.00 Euro e sono stati autofinanziati da CTM per il 40%, quindi 1.500.000”.

“Al capolinea della linea 40 di via Brigata Sassari a Quartu Sant’Elena abbiamo realizzato un tratto di ben 21 metri di linea aerea dedicata alla ricarica dove è possibile posizionare due mezzi con il pantografo collegati alla linea elettrica filoviaria.

Questo autobus che presentiamo oggi è un nuovo modello con una nuova tecnologia, con la caratteristica della “ricarica in linea” così come possiamo vedere: ricarica con il sistema pantografo che prende energia dalla linea filoviaria.

Questo sistema, il pantografo appunto, è nato alla fine dell’ 800 ma è sempre stato utilizzato nelle ferrovie o nei tram. Solo da poco tempo è in uso sugli autobus, normalmente da 9 o 12 metri, come già succede a Vienna e Nantes, ma, per la prima volta in Europa, la casa costruttrice RAMPINI ha inserito questo sistema su un modello di autobus da 6 metri che ricarica direttamente dal sistema filoviario. Quindi la differenza sostanziale rispetto ai precedenti bus da 6 metri Rampini E60 che per esempio già vedete viaggiare sulla linea 10 a Cagliari, è rappresentata dell’innovativo sistema di ricarica degli accumulatori di trazione dal bifilare filoviario.

Nei nuovi veicoli, infatti, le batterie di trazione sono ricaricate tramite un sistema a pantografo che consente la connessione del bus alla linea filoviaria sia per la ricarica in deposito, sia per la parziale ricarica nelle soste programmate al capolinea (attrezzato mediante portale a bifilare) durante l’esercizio in linea della linea 40.

Questo sistema consente di ottenere una autonomia complessiva maggiore rispetto al modello precedente che prevede esclusivamente la ricarica notturna in deposito tramite plug-in (ricarica con presa elettrica). Il bus ha una capienza di 27 persone ma attualmente la normativa COVID prevede l’80% della capienza, pertanto è consentito un numero max di 21 persone di cui 10 sedute e un’autonomia di 174 chilometri e arriva oltre 250 km con la ricarica al capolinea.

L’autobus ha un sistema di Kneeling – (abbassamento o inginocchiamento) che agevola le persone anziane e/o con ridotte capacità motorie – conclude il Direttore Generale e il bus ha molti finestrini e la climatizzazione nel posto guida e nel vano passeggeri. Ovviamente è dotato della postazione per la persona con disabilità e la pedana manuale per la salita/discesa. CTM – conclude il Direttore Generale – ha sempre la massima attenzione verso le persone con difficoltà e/o con disabilità.”